Ganimede: l'eminente scultura sulle sponde del Lago di Zurigo

Dal 1952, la scultura di Ganimede orna la Bürkliterrasse. Nella mitologia, il bel giovane viene rapido da Giove e portato nell'Olimpo.

La leggenda racconta che Giove, invaghitosi del bel Ganimede, figlio del re di Troia, si tramutò in aquila per rapirlo e portarlo con sé sull’Olimpo. Hermann Hubacher, con la sua statua portata a termine nel 1952, si riallaccia al mito greco per esprimere l’anelito umano di raggiungere l’Olimpo: Ganimede, con la mano protesa verso l’aquila, sembra chiederle di portarlo con lei.
L'opera si ispira alla mitologia antica, ma l'artista Hubacher sottolineò che la sua scultura "non era un Ganimede greco, bensì un autentico Ganimede svizzero".

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