Richard Wagner (1813 – 1883): anni decisivi a Zurigo

Il famoso compositore Richard Wagner giunse a Zurigo come rifugiato politico e trascorse qui nove anni oltremodo produttivi.

In seguito alla rivoluzione del maggio 1849, Richard Wagner fuggì da Dresda insieme al suo amico Gottfried Semper e giunse in Svizzera con un passaporto falso. A Zurigo scrisse, tra le altre cose, le opere “L’arte e la rivoluzione”, “Opera d’arte dell’avvenire” e “Opera e dramma”. All’Hotel Baur au Lac fece la prima lettura pubblica dell’intera opera musicale “Anello del Nibelungo”.

A Zurigo Wagner si innamorò di Mathilde Wesendonck.  Visse in una casa attigua a Villa Wesendonck, dove lavorò al “Tristano e Isotta” e alla versione musicata delle 5 poesie di Mathilde Wesendonck. La scoperta da parte di Minna, la moglie di Wagner, di una delle lettere alla sua musa Mathilde destò scalpore e portò Wagner a chiedere la separazione. In seguito, lasciò Zurigo e si diresse in Italia.