La Augustinergasse è la via storica più bella di Zurigo, impreziosita da numerosi bovindi dipinti.… più
Augustinergasse
8001 Zürich
La Augustinergasse è la via storica più bella di Zurigo, impreziosita da numerosi bovindi dipinti. In passato, questi servivano, tra le altre cose, come spioncini, perciò non si trovano mai sopra la porta d’ingresso, bensì sempre leggermente spostati.
La Augustinergasse collega i negozi della Bahnhofstrasse all’oasi di St. Peterhofstatt, nel pittoresco centro storico.
Famosa in tutto il mondo, questa via degli acquisti è sorta dopo la realizzazione della Stazione… più
Famosa in tutto il mondo, questa via degli acquisti è sorta dopo la realizzazione della Stazione Centrale, in un punto dove 150 anni fa si trovava il fossato che proteggeva la città. Per ben 1,4 chilometri collega la Stazione Centrale al Lago di Zurigo. Qui, negozi, boutique e gioiellerie si susseguono come le perle di un collier.
Più si percorre la Bahnhofstrasse in direzione del lago, più esclusivi diventano i negozi.
Dalla Bahnhofstrasse si diramano il Rennweg e la Augustinergasse, che conducono entrambi al pittoresco centro storico.
L’imponente edificio dell’ETH, il Politecnico Federale di Zurigo, fu eretto nel 1864 su progetto… più
Rämistrasse 101
8092 Zürich
L’imponente edificio dell’ETH, il Politecnico Federale di Zurigo, fu eretto nel 1864 su progetto di Gottfried Semper.
La terrazza panoramica antistante l’edificio principale può essere raggiunta con la Polybahn in soli tre minuti dalla fermata Central. Da qui si gode di una vista maestosa sul centro storico.
50 anni dopo, di fianco all’ETH, sorse l’Università di Zurigo, un edificio non meno imponente frequentato oggi da oltre 30.000 studenti.
La chiesa con il convento femminile fu fondata nell’anno 853 da Ludovico il Germanico e fu abitata… più
La chiesa con il convento femminile fu fondata nell’anno 853 da Ludovico il Germanico e fu abitata da donne dell’alta nobiltà della Germania meridionale. Godette del favore dei sovrani e del diritto di battere moneta a Zurigo fino al XIII secolo. Dopo la Riforma, la chiesa e il convento entrarono in possesso della città. Degni di nota sono il coro romanico e il transetto con alto soffitto a volta. La navata fu ristrutturata l’ultima volta nel 1911, dopo la costruzione, nel XVIII secolo, del campanile settentrionale e l’abbattimento di quello meridionale. Oltre all’organo più grande del cantone, con 5.793 canne, degne di nota sono anche le sue
vetrate colorate: le vetrate settentrionali nel transetto (1945) sono opera di Augusto Giacometti, zio di Alberto Giacometti. Il ciclo di 5 vetrate nel coro (1970) e il rosone nel transetto meridionale (1978) sono state realizzate da Marc Chagall. Nel chiostro si trova un ciclo di affreschi di Paul Bodmer sulla fondazione del convento femminile.
La leggenda narra che Carlo Magno scoprì le tombe dei patroni della città Felix e Regula e fece… più
La leggenda narra che Carlo Magno scoprì le tombe dei patroni della città Felix e Regula e fece edificare una prima chiesa come convento dei canonici. La costruzione dell’attuale edificio ebbe inizio attorno all’anno 1100.
Nella prima metà del XVI secolo, la Chiesa di Grossmünster fu il punto di partenza della Riforma protestante svizzero-tedesca, guidata da Huldrych Zwingli e Heinrich Bullinger. La scuola teologica allora annessa al convento fu la culla dell’Università di Zurigo.
Da vedere
Vetrate di Sigmar Polke, cripta romanica, capitelli romanici nella chiesa e nel chiostro, vetrate del coro di Augusto Giacometti (1932), porte in bronzo di Otto Münch (1935 e 1950), Museo della Riforma nel chiostro (orario di apertura lu-ve 09.00-18.00, chiuso nei fine settimana).
Orario di apertura della Chiesa di Grossmünster
Marzo - ottobre 9.00 - 18.00 (lu-sa)
Novembre - febbraio 10.00 - 17.00 (lu-sa)
Domenica dopo la messa
Orario di apertura della Karlsturm:
Marzo - ottobre 10.00-17.00 da lu a sa, do 12.30-17.30
Novembre - febbraio 10.00-16.30 da lu a sa, do 12.30-16.30
È possible che gli orari subiscano variazioni, pertanto si consiglia di telefonare per conferma.
Visite guidate:
- Visite pubbliche guidate della Chiesa di Grossmünster
La seconda domenica del mese, alle 11.30, ha luogo un tour guidato comprendente anche la visita del chiostro. Lingua: tedesco Ritrovo: ingresso principale Costi a persona: Fr. 5.00. Non è necessario prenotare.
- Visite guidate spirituali notturne della Chiesa di Grossmünster
Ogni ultimo venerdì del mese, alle ore 22.00, ha luogo una visita guidata di un’ora per scoprire e apprezzare, grazie ad una guida esperta, la peculiare atmosfera della chiesa e la vista notturna che si gode sulla città di Zurigo dal campanile.
- Visite guidate per gruppi con guida della Chiesa di Grossmünster: lu -ve, Fr. 100.- per gruppi, Fr. 50.- per scolaresche; prenotazione obbligatoria.
- Visite per gruppi senza guida: lu-ve; gratis; prenotazione obbligatoria.
- Ascesa alla torre per gruppi: lu-do, tariffa di gruppo; prenotazione obbligatoria
- Zwölf-Botenkapelle (luogo di silenzio e di preghiera): gratis lu-do durante gli orari di apertura; non è necessario prenotare.
Qui si gode di una vista incantevole su centro storico, Grossmünster, municipio, Limmat,… più
Qui si gode di una vista incantevole su centro storico, Grossmünster, municipio, Limmat, università e Politecnico Federale.
Il Lindenhof è stato teatro di numerosi eventi storici.
Nel IV secolo, vi si ergeva un castello romano, che serviva alle guarnigioni e alla popolazione per proteggersi dalle incursioni degli Alemanni.
Nel IX secolo, il nipote di Carlo Magno fece erigere in questo stesso punto una residenza regia.
Sino agli inizi dell’epoca moderna, il piazzale veniva utilizzato dagli abitanti di Zurigo per organizzare incontri. Nel 1798, per esempio, sul Lindenhof si tenne il giuramento sulla costituzione elvetica.
Oggi il Lindenhof è un’oasi di pace e relax nel cuore della città, nonché un ritrovo per gli appassionati di scacchi.
Di giorno, le vie pedonali e i tanti negozi nascosti tra i piccoli vicoli invitano agli acquisti.… più
Di giorno, le vie pedonali e i tanti negozi nascosti tra i piccoli vicoli invitano agli acquisti. Alla sera, la zona del Niederdorf, con tutti i suoi bar, le trattorie e gli artisti di strada, si trasforma in un quartiere mondano adatto ad un pubblico variegato.
Nei mesi estivi, il parco ubicato sul bacino inferiore del lago brulica di vita. Qui si incontrano… più
Nei mesi estivi, il parco ubicato sul bacino inferiore del lago brulica di vita. Qui si incontrano appassionati di inline-skating, sole e nuoto, venditori di bigiotteria e artisti di strada in un variopinto mix.
Questo edificio pieno di carattere, una costruzione barocca del 1694-1698, sorge al posto… più
Questo edificio pieno di carattere, una costruzione barocca del 1694-1698, sorge al posto dell’antico municipio sulle rive del fiume Limmat. Fu eretto sotto la guida del consigliere esperto di costruzioni J.H. Holzhalb.
Lo Schipfe è uno dei più vecchi quartieri di Zurigo. Il nome Schipfe proviene da “schupfen”, verbo… più
Lo Schipfe è uno dei più vecchi quartieri di Zurigo. Il nome Schipfe proviene da “schupfen”, verbo che significa spingere e che veniva usato dai navigatori quando tiravano a riva e spingevano di nuovo in acqua le imbarcazioni. Nel Medioevo, lo Schipfe fu un punto di trasbordo per merci pregiate, dal XVI secolo centro dell’industria della seta, dei bagni e dei cantieri navali. Lo Schipfe è a tutt’oggi un vicolo di negozi artigianali. Gli specialisti dedicano alla clientela tempo e conoscenze. Prodotti di qualità e realizzazioni speciali caratterizzano i piccoli, romantici negozi e le botteghe artigianali lungo la Limmat. Lo Schipfe è un posto idilliaco per una sosta, per gli acquisti e per mangiare.
La Chiesa di St. Peter vanta il quadrante più grande d’Europa, con un diametro di 8,7 metri. La… più
La Chiesa di St. Peter vanta il quadrante più grande d’Europa, con un diametro di 8,7 metri. La torre accoglie cinque campane del 1880, la più grande delle quali pesa oltre 6.000 kg senza batacchio.
Dal Medioevo al 1911, il campanile fu utilizzato come veglia antincendio.
La Chiesa di St. Peter è la più antica parrocchia di Zurigo, i suoi inizi risalgono a prima del 900.
Il primo sindaco, Rudolf Brun, sepolto nel 1360 nel coro, acquistò la chiesa nel 1345 con tutti i suoi diritti e obblighi. Oggi, la sua tomba e il monumento a lui dedicato si trovano presso le mura esterne della torre.
Il primo parroco riformato fu Leo Jud (1523-1542), amico di Zwingli e co-autore della prima traduzione della Bibbia a Zurigo. Dal 1778 al 1801 fu parroco J.C. Lavater (scrittore, fisiognomico, amico del giovane Goethe). La sua pietra tombale è situata presso le mura della chiesa, il suo monumento nel coro.
Elementi architettonici Campanile: parte inferiore tardo-romanica, parte superiore gotica
Coro: del 1230 circa
Affreschi: tra il 1300 e il 1500
Navata: barocca
Elefanti, rinoceronti, pinguini e 20 specie di scimmie sono solo alcuni esempi degli animali che… più
Elefanti, rinoceronti, pinguini e 20 specie di scimmie sono solo alcuni esempi degli animali che accompagneranno te e i tuoi sensi in un mondo esotico sui pendii della Zürichberg.
Ammira i leopardi delle nevi nel loro roccioso paesaggio himalayano, osserva gli orsi dagli occhiali mentre si arrampicano alla ricerca di cibo all’interno della loro foresta pluviale montana, segui le tartarughe giganti nelle loro nuotate nella foresta tropicale Masoala. Qui l’ambiente è quello di un’oasi profumata e lussureggiante, calda e umida tutto l’anno, un angolo di Madagascar su una superficie di 11.000 mq.
Esplora la foresta tropicale e le sue palme percorrendo un affascinante sentiero tortuoso. Con un po’ di fortuna potrai scorgere anche lemuri e tartarughe.
Possibilità di eventi nel ristorante annesso con imponente vista sulla foresta tropicale.
I biglietti possono essere acquistati online o presso l’Ufficio informazioni turistiche nella Stazione Centrale di Zurigo:
- Adulti: CHF 22
- Bambini (6-16 anni) / persone con handicap: CHF 11
- Giovani (16-25 anni): CHF 16
- Famiglie (partner con bambini propri da 6 a 16 anni): CHF 60
- Biglietti speciali per titolari di una ZürichCARD (10% di sconto)
Là dove un tempo il settore manifatturiero fu rivoluzionato, al centro dell’attenzione si trovano… più
Là dove un tempo il settore manifatturiero fu rivoluzionato, al centro dell’attenzione si trovano oggi arte, design, ristorazione, danza, cultura e architettura. Qui le fabbriche non sono più di casa da molti anni. Alle aree una volta occupate hanno lasciato il loro nome e superfici enormi sfruttate al meglio dalle menti creative della città. A Zürich-West si respira aria di metropoli, si assiste alla fusione di mondi che non potrebbero essere più diversi gli uni dagli altri.
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